Spazzole punzonate antistatiche

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Spazzole punzonate

antistatiche

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Spesso nei processi produttivi che trattano film o pezzi non conduttivi si induce una carica elettrostatica che poi impedisce al ciclo di lavoro di svolgersi correttamente. In questi casi si possono utilizzare spazzole antistatiche per eliminare la carica superficiale. Per esempio questo può essere utile per eliminare la polvere da un film o per scaricare una superficie prima della verniciatura evitando difetti sul prodotto finale.

Alla base del funzionamento vi è l’ “effetto punta”. Se il filamento è elettricamente conduttivo, ogni sua estremità è in grado di attrarre cariche dalla superficie da trattare. Occorre poi mettere a terra il corpo spazzola, anch’esso conduttivo, per mantenere a zero il potenziale del sistema di scarica. Il filamento è quindi essenziale ai fini dell’efficienza della spazzola antistatica. È necessario che sia conduttivo e molto sottile, in modo da avere molte punte di scarica. Noi utilizziamo soprattutto Thunderon, che ha una serie di vantaggi rispetto alla fibra di carbonio che tradizionalmente viene utilizzata. A volte si usano altri filamenti, ad esempio con temperature elevate si utilizza ottone molto fine. La condizione di massima efficienza si ha lasciando una distanza di circa 2 mm tra il filamento e la superficie.

Tuttavia utilizzando il Thunderon è possibile agire direttamente sul pezzo realizzando anche un effetto spazzolante! Rispetto alla fibra di carbonio il Thunderon ha numerosi vantaggi:

  1. la fibra di carbonio non ha consistenza, mentre il Thunderon può spazzolare i pezzi;
  2. mescolando Thunderon e nylon si possono ottenere tutte le durezze desiderate;
  3. mentre le spazzole in fibra di carbonio sono disponibili solo in forma lineare, con il Thunderon è possibile costruire spazzole di ogni forma, anche rulli.

ll nostro standard, denominato SAB-1000, prevede D=20, H=27 e L=1000. Altre misure di L si possono fornire su ordinazione. SAB-1000 è una spazzola che per i materiali utilizzati, l’accuratezza di realizzazione e le finiture è indicata soprattutto per essere inserita in impianti ad elevata tecnologia dove è richiesta una eccellente efficienza di scarica. Per altri casi meno complessi proponiamo SAT-1000, in cui il filamento è ancora il Thunderon ed il corpo spazzola è costituito da un listello in alluminio di mm 5×30 L=1000.

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Qual è il vantaggio di usare una spazzola invece di un altro oggetto deformabile?

La caratteristica peculiare della spazzola è che la superficie di lavoro è costituita da milioni di elementi singoli, che sono l’estremità dei singoli filamenti. 

Questo conferisce alla spazzola una adattabilità che nessun altro elemento, per quanto deformabile, può avere.

Quanto deve interferire la spazzola sul pezzo da lavorare?

Dipende da vari fattori. In estrema sintesi si può dire che 2 mm è un buon compromesso. L’importante è che i filamenti della spazzola lavorino “di punta” e non sul fianco.

Un mazzetto di filamento si può staccare dal corpo spazzola?

A seconda dei materiali usati e delle dimensioni, esiste un carico limite a trazione che un singolo mazzetto può sopportare. 

Oltre questo limite il mazzetto si stacca, quindi la spazzola va calcolata a seconda dell’utilizzo. Si può aumentare moltissimo questo limite costruendo spazzole “cucite” o “legate” a mano, dove invece che un elemento di ancoraggio singolo si mette un filo di acciaio continuo.

È più economica una spazzola punzonata o una strip?

Non c’è una risposta univoca. Parlando ad es.di spazzole cilindriche la spazzola strip è in genere più economica quando le dimensioni sono importanti (es.oltre il metro di lunghezza). Per piccole dimensioni le spazzole  punzonate sono sicuramente più adatte e convenienti.

È possibile che un singolo filamento si sfili dal mazzetto contaminando il prodotto?

Può succedere solo se la spazzola ha un difetto di fabbricazione, come d’altra parte ogni altro tipo di oggetto (ad es. un rullo fatto con lamelle di silicone di cui una è difettosa e si spezza).

Quando è importante che non avvenga alcuna contaminazione è opportuno utilizzare fibre sintetiche (non naturali) con diametro maggiore o uguale a 0.15 mm.

Quale morbidezza o durezza di spazzola posso ottenere?

Praticamente si possono avere tutti i gradi di durezza, da morbidissima a durissima. Infatti la durezza è data dalla combinazione tra il diametro del filamento, la sua lunghezza libera e la densità dei mazzetti.

È possibile avere una spazzola certificata “alimentare”?

Certamente, possiamo fornire certificazioni FDA o FOOD GRADE e rintracciabilità del filamento.

È possibile avere una spazzola certificata ATEX?

Purtroppo no, in quanto è l’insieme macchina + spazzola a dover essere certificata ATEX, non la sola spazzola.

E’ comunque possibile fornire i materiali che il certificatore richiede, ad es. basi conduttive, filamenti conduttivi ecc…

È possibile “rigenerare” una spazzola consumata?

In linea generale è possibile, bisogna però valutare se è economicamente conveniente, e non sempre lo è. Inoltre, nel caso di una spazzola punzonata, è sconsigliabile rigenerare la spazzola più di due volte per non ridurre la tenuta dei mazzetti.