Brush Gate

brush gate-simoni srl
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Brush Gate è un depolveratore compatto, la cui sezione è circa 100×120 mm, che pertanto può essere facilmente inserito in tutte le linee di lavorazione. Una barriera di spazzole frontali cattura e smuove la polvere dai pannelli, mentre la cappa di aspirazione integrata la elimina. Le spazzole lavorano a secco, cioè senza uso di liquidi. Questa è una caratteristica importante, in quanto i liquidi usati dalle macchine che lavorano ad umido danno diverse controindicazioni: costo, scarti di lavorazione quando termina il liquido, umidificazione del prodotto. La velocità delle spazzole può essere facilmente regolata dal quadro di comando adattandosi alla velocità del pannello.

Brush Gate è costruito in maniera modulare, potendo quindi coprire anche pannelli di grandi dimensioni con lo stesso limitato ingombro. I filamenti delle spazzole possono essere adattati ad ogni situazione e tipo di polvere, per ottenere il massimo dell’efficienza.

Per depolverare entrambe le facce del pannello si possono facilmente installare 2 macchine, semplicemente togliendo un paio di rulli di trasporto per fare posto al Brush Gate inferiore, come mostrato in figura. Brush Gate, a differenza di altri sistemi che lavorano unicamente sul piano, grazie alle spazzole frontali e con una speciale configurazione, può spolverare anche i bordi del pannello. Il cliente può utilizzare il sistema di aspirazione già esistente sulla linea.

Per le sue caratteristiche Brush Gate è particolarmente indicato per il trattamento dei pannelli in legno, ma può essere utilizzato anche per lastre in plastica o, con spazzole opportune, per film. All’ingresso ed uscita del pannello possono essere installate, come opzionali, due barre ionizzanti o, in alternativa, le nostre spazzole antistatiche, per la riduzione della carica elettrostatica che spesso rende difficoltoso il processo di pulizia. Normalmente disponiamo di una macchina da 800 mm per eseguire prove pratiche presso il cliente.

Su richiesta possiamo fornire un sistema di sicurezza anti-crash che solleva la macchina nel caso che il pannello in arrivo sia fuori misura.

SPAZZOLED=60 mm
L=500 – 4000 mm
V=0 – 900 rpm
MOTORE ELETTRICO (1 OGNI
METRO)
380 V – 0,37 KW
VELOCITÀ
DI TRATTAMENTO
max 60 m / min
DIMENSIONI MM100x120x(L+150)
QUADRO ELETTRICO380 V
ASPIRAZIONE (A
CURA DEL CLIENTE)
PER L=1000 MM
V=1600 mc / h
P=2500 Pa

NOTA : Le caratteristiche dell’aspirazione sono puramente indicative, variando drasticamente con la tipologia della polvere, il suo peso specifico e le condizioni ambien- tali (umidità, ecc.)

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Cosa si intende per “Macchine a spazzole”?

Sono macchine che utilizzano spazzole tecniche nel loro processo produttivo.

Quali sono le principali tipologie di macchine a spazzole?

Depolveratori, orientatori, elevatori, trasportatori.

Quali sono i vantaggi di questo tipo di macchina?

Le spazzole industriali sono caratterizzate da una grande adattabilità alle superfici, da grande flessibilità di utilizzo e varietà di forme e durezza praticamente illimitata. Per questo l’uso di spazzole nelle macchine riesce ad essere molto efficiente in numerosi processi industriali. 

In particolare i depolveratori con spazzole sono più efficienti di quelli tradizionali senza contatto, mentre nel caso degli orientatori le spazzole sostituiscono altre tecniche (aria compressa, vibrazione ecc.) riuscendo a trattare i pezzi con bassi consumi energetici, in modo delicato e silenzioso. L’ingombro ridotto è un altro importante vantaggio.

Le spazzole contenute nelle macchine possono causare contaminazione del prodotto per perdita di filamento?

Può succedere solo se la spazzola si danneggia per una causa imprevedibile, come un prodotto difettoso che entra nella macchina e si incastra nella spazzola distruggendola, come d’altra parte può avvenire per ogni altro tipo di particolare presente nella macchina. Va ricordato che lo stesso tipo di spazzola viene correntemente utilizzato in campo farmaceutico ed alimentare senza problemi.

Le vostre macchine sono economicamente competitive?

Parlando dei depolveratori sono sicuramente più economiche rispetto ai principali concorrenti.

Per quanto riguarda gli orientatori sono allineati, ma se si guarda al risparmio energetico e di spazio risultano anch’essi più vantaggiosi.

Come avviene la scelta tra i vari modelli di depolveratori?

Il cliente ci invia qualche pannello (lastra, film, ecc.) che viene trattato in laboratorio con vari depolveratori, in modo da scegliere quello che dà i migliori risultati. I campioni trattati vengono poi esaminati dal cliente per approvazione.

E’ possibile testare un depolveratore prima dell’acquisto?

Generalmente abbiamo a disposizione dei depolveratori per test sul campo, che possono essere inviati al cliente per limitati periodi di tempo.

E’ necessario il vostro intervento per installare un depolveratore su una linea produttiva?

No, l’installazione viene fatta direttamente dal cliente vista la sua estrema semplicità. Naturalmente occorre prima valutare gli spazi disponibili sulla linea, che a volte contribuiscono alla scelta del depolveratore stesso.

Ogni quanto tempo occorre sostituire le spazzole?

Non esiste una risposta univoca, dipendendo questo tempo da molti fattori, come velocità del prodotto, materiali, pressione, turni di lavoro, ecc. Come indicazione di larga massima si può dire che un set di spazzole può durare tra uno e due anni, a volte di più.